Avete presente un faro? Si, di quelli a picco sul mare.
Che cosa rappresenta un faro? Un faro è un punto di riferimento.
Per gente di tutti i tipi. Dal marinaio senza una casa al pescatore senza un perché. Dall’emiro sullo yacht al capitano di crociera, dal subacqueo, al turista, al pittore.
Tutti guardano al faro. Nel momento del piacere non di meno che nel momento del bisogno. Nelle ore di luce non di meno che nei momenti più bui.
E lui sta sempre lì, fateci caso. Ed è sempre pronto a dare conforto e a indicare la rotta. A illuminare l’orizzonte e a segnarne i confini. A dare al paesaggio un tocco di classe e poesia, di dolcezza e di solennità.
E poi il faro illumina tutto ciò che lo circonda. Così davanti, come dietro di sé.
A destra, così come a sinistra.
Un faro per le persone che la vita gli metteva intorno. Fin da piccolo, era un faro. In ogni ambito della sua vita, era un faro.
Ecco, Lorenzo era un faro.
Livio
ECG Itineranti eseguiti
Eventi Svolti
Gli ultimi europei di calcio (Euro 2020) hanno evidenziato l’importanza delle manovre rianimatorie tempestive. L’Associazione promuove
ApprofondisciL’Associazione LOLLO PER LA SINDROME DI BRUGADA ODV è una realtà giovane nata nel 2020 che si pone
ApprofondisciLegge autopsia obbligatoria Inserimento della Sindrome di Brugada nei LEA Senato, Camera, Istituto Superiore di Sanità,
Approfondisciè una malattia ereditaria che predispone allo sviluppo di aritmie maligne del cuore e, nella peggiore delle eventualità, alla morte improvvisa. Il cuore di chi ne è affetto è strutturalmente sano. Tuttavia, le cellule hanno un “difetto elettrico” che, pur consentendo loro di lavorare in modo apparentemente normale, le espongono al rischio di generare e propagare a tutto il cuore delle aritmie potenzialmente fatali. È importante sottolineare che le persone affette da questa malattia non hanno i sintomi tipici dei “cardiopatici” (dolori al petto, affanno, ridotta capacità di portare avanti un esercizio fisico, ecc.).
APPROFONDISCI
Potete contribuire anche voi, non solo economicamente, a diventare protagonisti di questa storia che è iniziata grazie alla determinazione di una famiglia enorme: parenti, amici, medici e molti altri, con il sogno di coinvolgere sempre più persone, in tutte le regioni d’Italia. Un “3” rovesciato, la “F” di famiglia, un simbolo per sempre.
Sono Volontari coloro che dedicano del tempo per contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’associazione.
Sono Donatori coloro che offrono all’Associazione un supporto economico per sostenere i progetti e le attività di ricerca.
Sono Donatori coloro che offrono all’Associazione un supporto economico per sostenere i progetti e le attività di ricerca. Codice Fiscale 96449910585
Che cosa è successo ad altri? Ecco alcune persone che abbiamo incontrato lungo il nostro cammino.
Ho cancellato e riscritto i miei pensieri tante volte, volevo partire con un grande discorso ma vi racconto il mio di Brugada… Ho scoperto di avere la Sindrome di Brugada SENZA PREAVVISO così come un fulmine a ciel sereno, senza sapere di cosa si trattasse e soprattutto senza aver mai
Ciao Lollino, Che si dice in giro? Immagino tu non sia fermo da qualche parte lassù, ma ti vedo girare. O meglio ti sento girare. L’ho sentito. Ti ho sentito. In più di un’occasione. L’ultima sabato, in quel locale di Roma. Con Giullo e Kippo, Fede e i tuoi amici, splendide persone che
Lorenzo è nato a Roma il 24 giugno 1987. Da neonato piangeva sempre:mal di pancia, anemia….era allergico al latte vaccino. Tutto questo non gli impediva di stare fermo..MAI! Dopo 20 mesi, nasce Giuseppe. Amore e odio, ma enorme complicità da subito. Nel 1995 nasce Francesco. Lorenzo spesso lo va a prendere
La particolarità del posto in cui ho studiato, l’Ospedale Sant’Andrea di Roma, sede della seconda facoltà di medicina e Chirurgia della Sapienza, è quella di apparire come una piccola grande comunità. Frequentandola anche solo per poco tempo, si respira quella familiarità e Senso di appartenenza che in poche altre
Per tanti anni ho praticato nuoto a livello agonistico finché intorno ai 15 anni non mi è stata diagnosticata un’aritmia cardiaca che mi ha impedito di proseguire lo sport ad alta intensità. Da quel momento mi sono sottoposta a frequenti visite cardiologiche. Durante una visita specialistica “extra”, un cardiologo ha
È il 1 Luglio del 2020. Sono a lavoro. Fa caldo. Il mio bimbo domani compirà otto mesi. Ha avuto un po’ di febbre nei giorni scorsi e come da abitudine, ormai, non dormiamo da giorni. Sono seduta, al mio fianco un’amica (sventurata testimone). Mi gira la testa, sento
Ti abbiamo raccontato alcune storie tra noi e Lollo.
Se vuoi raccontaci la tua, tra te, la tua Famiglia, la tua esperienza con la Sindrome di Brugada, tutti ci arricchiremo!.
CONTATTACI